Creativa concreta

Alessandra Marzatico Assia Art StudioCiao, sono Alessandra, creativa dalla nascita ma il mio lavoro è sempre stato pianificare!
Cresciuta credendo che "l’aspirazione di vivere di creatività” fosse un lusso concesso a pochi e quindi non a me, ho plasmato un lavoro in modo che mi permettesse di esprimere la mia creatività ma al tempo stesso fosse degno di essere considerato un "lavoro vero".
Così, dopo diversi anni come web designer, nel 2003 mi è stato proposto il ruolo di Project Manager in una agenzia che faceva siti web. Agli occhi di molti sembra un paradosso e si pensa che “l’organizzazione” sia tutt’altro che creativa, ma non è vero: ci ho messo tanta creatività nel pianificare le attività, nel trovare ogni volta nuove soluzioni e nel risolvere conflitti!
Alla fine questo ruolo mi è anche piaciuto e quella della pianificazione è una attitudine che si è talmente radicata in me da diventare una caratteristica del mio essere.
Organizzo tutto e tutti, qualunque cosa, ovunque, e faccio liste, vado matta per i punti elenco, e per me i postit sono la soluzione a tutto.

IL CAMBIAMENTO

Ad ottobre 2019 sono uscita dall'ultima agenzia dove lavoravo. Dopo 20 anni passati su e giù per la stessa giostra, è stata l'occasione per domandarmi cosa volevo veramente e se volevo farlo ancora..

La tattica che adotto sempre in situazioni del genere, per trovare la pace che serve a risolvere qualcosa, è METTERE ORDINE e anche stavolta ho fatto così.

Mettere in ordine le cose, mette ordine nella mia testa.

Dal momento che ero a casa ho spostato mobili, fatto luce in garage ancora pieno di cose del trasloco e vuotato gli ultimi scatoloni, sistemato armadi e cassetti, sono andata dal dentista e fatto il tagliando dal ginecologo, ho lavato vetri e tende, riorganizzato lo studio e scansionato documenti accumulati.
In quel momento farlo era curativo.  

Sono stati giorni in Consapevolezza, vissuti completamente nel presente, in quello che facevo, cercando di non farmi condizionare emotivamente da ciò che era successo e senza concentrarmi sulle paure sul futuro.

Avevamo traslocato da qualche mese e casa era ancora in TBD: mancavano lampadari, il tavolo da pranzo, una credenza dove riporre i piatti di nonna... tutte cose che non avevo il tempo di fare quando lavoravo in ufficio.
Tra i vari task che avevo nella lista CASA c'era quella di trovare un grande quadro per la parete del salone. Nei mesi precedenti avevo fatto già delle ricerche e raccolto ispirazioni su Pinterest, ma non trovavo nulla che fosse “come l’avrei fatto io”! 

Così ho iniziato a dipingere con l'unico scopo di realizzare il quadro per il mio salone; appena fuori dal tunnel di un brutto momento, facendo una cosa apparentemente frivola, senza preoccuparmi del risultato ma concentrandomi solo sul piacere di provarci, si è delineata una nuova fase della mia vita!

 

PS: si, ho la casa invasa di quadri; e no, il salone è ancora senza il quadro giusto!